giovedì 2 maggio 2013

Paradisi di coriandoli?



L'intraprendenza, nel suo significato immediato, non ha sfumature di negatività. Ma nel rito del corteggiamento farla indossare da chi di gentil ha conquistato per nascita il ruolo, finisce spesso con l'assumere una connotazione dai toni di calze a rete. Se poi questa gentil intraprendenza è colorata dalle bandiere dell'est il “pregiudizionismo” diventa inevitabile. Stiamo catalogando dei popoli su un diffuso luogo comune e quindi la regola è posta? Un no a relazioni di questo tipo è d'obbligo?

E' innegabile che la componente culturale si scontri su uno dei campi più delicati. Una normalità così d-est-ante dalla nostra diventa pregiudizio e chi lo ignora è considerato, per i più, il porcellino nella casa di paglia. Ma anche chi le considera illazioni di razza può sostenere senza alcun dubbio le devozioni logorroiche di una voce che lo ricama a perfetto? La dose è massiccia e intensa e potrebbe facilmente finire in dipendenza. Innamorarsi per sfinimento, innamorarsi per chi dei complimenti fa un'arte: ci si innamora di una persona o del proprio egocentrismo? L'autenticità del sentimento sembra essere messa in discussione fin dal nascere del rapporto e da entrambe le parti.

Ma è davvero così o si tratta invece di valutare caso per caso la persona che ci si trova di fronte? Dietro ai modi di eccessiva gentilezza potrebbe nascondersi un'anima semplice e sincera.

Sarà un paradiso di coriandoli o un'inaspettata storia a lieto fine?

[foto by violetda]